Il parco naturale e archeologico della rocca di Manerba

Lo sperone roccioso che si spinge nel lago, delimitato da alte pareti verticali è uno dei luoghi naturali più suggestivi del basso Garda occidentale. L’area verde è fortunatamente protetta, quindi non edificabile e i numerosi sentieri che si inerpicano fino al Sasso sono rigorosamente riservati a chi si muove a piedi o in bicicletta. La sommità della rocca, da cui si gode un panorama mozzafiato, è in parte occupata da un sito archeologico medievale totalmente visitabile, inoltre all’inizio del percorso si trova un interessante museo archeologico, molto utile per approfondire la storia degli insediamenti d’epoca preistorica in questo particolarissimo territorio.

Rocca di Manerba

Rocca di Manerba

La Villa Romana di Desenzano, venuta alla luce nel 1921, è la più importante testimonianza nell’Italia settentrionale delle grandi villae tardo antiche. Edificata alla fine del I secolo a.C., ha avuto più fasi fino alla prima metà del IV secolo d.C.
L’area archeologica oggi dista circa 70 metri dal lago, ma la villa un tempo si affacciava direttamente sull’acqua con moli e attracchi.

Gli oltre 240 mq di mosaici policromi di pregevole fattura rappresentano scene con amorini vendemmianti o su bighe in corsa, menadi e satiri, animali selvatici, allegorie.