MUSEI

MUSEI IN CITTA’:

SANTA GIULIA: MUSEO DELLA CITTA’ – Patrimonio UNESCO

Nel cuore del centro storico, nell’antica civica vetus, sorge l’antichissimo complesso di Santa Giulia.

 L’ex Monastero femminile benedettino fondato da Desiderio ultimo re dei   Longobardi, ospita dal 1998 la sede del Museo della città di Brescia.

 L’area, molto vasta, presenta testimonianze di varie epoche storiche dalla   preistoria fino alla dominazione veneta.

 Nel 2003 è stata inaugurata la prestigiosa area delle Domus dell’Ortaglia   dove il visitatore può quasi passeggiare tra i resti di due antiche abitazioni   romane.


 Da sempre di grande interesse è la sezione romana del Museo, che tra i vari   manufatti risalenti alle varie fasi dell’epoca romana, custodisce anche la   Vittoria alata, imponente statua in bronzo risalente al I sec. d. C., simbolo   della città di Brescia.

     Nel 2011 la Basilica di San Salvatore, cuore del complesso, è stata inserita nel circuito denominato “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568 – 774 )” sotto l’alto patronato dell’Unesco, ed è quindi stata inserita nella lista delle opere patrimonio dell’umanità.

Suggestiva è la visita alla Chiesa di Santa Maria in Solario sobria ed elegante al tempo stesso.

 La sezione   superiore,   affrescata nel 1520 da Floriano Ferramola custodisce la preziosa   Croce di Desiderio, splendido esempio di oreficeria alto-   medievale, dove arte raffinatissima e fede si incontrano   mirabilmente dando origine ad un oggetto quasi unico nel suo   genere.

 Il Museo è aperto tutti i giorni tranne il lunedì.

 

 

 

 

TICKET INGRESSO  – Gruppi 20 persone ogni 20 minuti su prenotazione

Ridotto € 7,50 (gruppi da 10 a 20 persone e convenzioni)

Ridotto € 5,50 (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65 anni, studenti università e accademie)

Ridotto € 3,00 (scuole, dai 6 ai 13 anni, gruppi di min. 10 studenti universitari)

PINACOTECA TOSIO-MARTINENGO

L’elegante  palazzo che ospita la Pinacoteca civica ha riaperto dopo nove anni di chiusura per un significativo restauro che ha interessato la struttura interna e l’allestimento.

 Alla città è stato restituito un museo di caratura europea .

 Attraverso il percorso che si snoda nelle sale dell’ex   dimora nobile dei Martinengo si possono ammirare   opere di Raffaello,  Lotto, Moroni,  Hayez,   Thorvaldsen, e Canova accanto a significative opere   della pittura bresciana dal tardo gotico all’ottocento.

 Di considerevole importanza le opere della scuola   bresciana rinascimentale Moretto, Romanino e Savoldo ed il loro maestro Foppa , uno dei padri del Rinascimento lombardo.   


A coronamento del periodo di maggior splendore della pittura bresciana fanno mostra di sé le opere di Giacomo Ceruti detto il  Pitocchetto appartenenti alla  collezione Sciltian e al ciclo “di Padernello”.

 

TICKET INGRESSO – Gruppi 20 persone ogni 30 minuti su prenotazione

 

Ridotto: € 6,00 (gruppi da 10 a 20 persone)

Ridotto: € 4,50 (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65 anni, studenti università e accademie)

Ridotto: € 3,00 (scuole, dai 6 ai 13 anni, gruppi di min. 10 studenti universitari)

 

PARCO ARCHEOLOGICO – La VITTORIA ALATA – Patrimonio UNESCO

 Il tour comprende la visita al Santuario di età repubblicana   (I   secolo a. C.),   al Capitolium (73 d. C.) dove nell’aula   orientale   è   possibile ammirare  da   Febbraio 2021 uno dei   più importanti bronzi   romani d’Italia , la VITTORIA   ALATA   datata I sec a.C. 

 La visita prosegue  all’interno del  Teatro romano (I-III secolo   d. C.),   ai resti   dei  porticati orientali in piazza del Foro e resti   della Basilica (I sec d.C.) in   Piazzetta Labus.

 

 

 

Si tratta di una figura femminile, volta leggermente verso sinistra; è vestita di una tunica fermata sulle spalle (kiton) e di un mantello (himation) che avvolge le gambe.

È realizzata con il metodo della fusione a cera persa indiretta e risulta costituita da almeno trenta parti fuse singolarmente e saldate poi tra loro; è inoltre rifinita, come i ritratti, con strumenti a punta che ne definiscono con precisione i dettagli. Ad essa è stata poi aggiunta una agemina in argento e rame che ne cinge la capigliatura.

 

 La statua venne dedicata alla dea probabilmente da una personalità importante in qualità di ringraziamento (ex voto) per un successo militare e poteva forse essere esposta all’interno del tempio o in un edificio pubblico della città, probabilmente il Capitolium stesso

La statua, scoperta il 20 luglio del 1826 in occasione degli scavi archeologici condotti dai membri dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia, costituisce il pezzo più significativo tra i materiali rinvenuti presso il Capitolium e uno dei pochi casi di statue in bronzo conservatesi, l’unico in Italia settentrionale: con il passaggio al Cristianesimo come religione ufficiale dell’Impero, i simboli pagani vennero infatti distrutti e, nel caso di materiali bronzei, fusi. Per preservarla da tale sorte, la statua venne nascosta in un’intercapedine del tempio, motivo per cui essa è giunta a noi.

Oggi, dopo un lungo ed accurato restauro durato due anni presso l’Opificio delle Pietre Dure a Firenze,  possiamo ammirarla nel suo rinnovato splendore all’interno del tempio capitolino,  nella nuova  suggestiva ambientazione curata nei minimi dettagli dall’’architetto Navarro Baldeweg. 

Tra effetti luministici e una sapiente collocazione che ne permette una visione completa, potremo ammirare dei particolari assolutamente inediti della figura della statua e della  sua delicata fisionomia. Bentornata Vittoria, ti aspettavamo con ansia e ti abbiamo salutato con commozione.

 

TICKET INGRESSO – Gruppi 15 persone ogni 20 minuti su prenotazione

Ridotto: € 6,00 (gruppi da 10 a 15 persone e convenzioni)

Ridotto: € 4,50 (dai 14 ai 18 anni e sopra i 65 anni, studenti università e accademie)

Ridotto: € 3,00 (scuole, dai 6 ai 13 anni, gruppi di min. 10 studenti universitari)

 

 

MUSEO DELLE ARMI

In una delle aree più antiche del Castello di Brescia, il Mastio visconteo, si trova il Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, inaugurato nel 1988 su progetto di Carlo Scarpa e rivisitato in un nuovo allestimento nel 2018 dal conservatore Marco Merlo,  ospita una delle più ricche raccolte europee di armature, armi bianche, e armi da fuoco dal Quattrocento all’Ottocento, testimonianze dell’antichissima tradizione bresciana relativa alla produzione armiera.


Il Cavaliere Marzoli lasciò una parte cospicua della sua collezione privata alla città con l’intento di far conoscere queste opere d’arte che univano alla tecnologia avanzata l’attenzione al dettaglio e al decoro artistico.

 

 

 

 

TICKET INGRESSO – Gruppi 20 persone ogni 20 minuti  su prenotazione

 Ridotto: € 4,00 (gruppi da 10 a 20 persone; convenzioni; dai 14 ai 18 anni e sopra i 65 anni, studenti università e accademie)

Ridotto: € 3,00 (scuole, dai 6 ai 13 anni, gruppi di min. 10 studenti universitari).

 

MUSEO DEL RISORGIMENTO

Attualmente chiuso per manutenzione straordinaria. 
Il Museo del Risorgimento di Brescia è uno dei più antichi d’Italia e fu costituito nel 1887 con l’intento di celebrare l’epopea del Risorgimento.

Allestito nel Grande Miglio, un tempo deposito delle granaglie in dotazione alla guarnigione del Castello, e rinnovato nel 2005 espone ritratti, cimeli, stampe, oggetti curiosi e molto rari che documentano la tormentata  storia delle tappe che portarono all’unificazione dell’ Italia.

Particolarmente ricca e documentata è la sezione relativa alle X Giornate di Brescia che videro la popolazione insorgere contro i dominatori austriaci e resistere alla durissima repressione per dieci giorni, dal 23 marzo al 2 aprile 1849.



Il coraggio e la determinazione dei bresciani suscitarono l’ammirazione di grandi poeti, tra cui G. Carducci, cui si deve il motto della città: Brescia leonessa d’Italia.

L’attuale allestimento si concentra sul tema “L’Italia degli Italiani. Brescia dopo l’Unità (1861-1878)”.

MUSEO DELLA MILLE MIGLIA

Il Museo della Mille Miglia è dedicato alla leggendaria gara di auto storiche bresciana.

 Inaugurato nel 2004 è situato all’interno dell’antico     Monastero di Sant’Eufemia, splendido complesso   architettonico alle porte di Brescia.

 L’esposizione oltre a raccontare lo straordinario evento   sportivo, mostra al contempo uno spaccato della storia,   della cultura e del costume italiano negli anni dal 1927   al  1957.

 Il percorso è suddiviso in nove sezioni: sette dedicate   alla Mille Miglia 1927-1957, una alla Mille Miglia 1958-1961 e una alla Mille Miglia contemporanea.

Nel percorso museale si incontrano fantastiche macchine d’epoca, filmati della corsa, immagini dei mitici piloti, oggetti ed abiti.

 

TICKET INGRESSO  – Gruppi 20 persone su prenotazione 

Bambini fino ai 10 anni: gratis.

Ragazzi dagli 11 ai 16 anni: 3,00 euro.


Biglietto gruppi oltre le 20 pax: 6,00 euro.

MUSEI IN PROVINCIA:

VITTORIALE DEGLI ITALIANI a Gardone Riviera (Lago di Garda)

Io ho quel che ho donato”.

E’ questa l’indicazione che accoglie il visitatore all’ingresso del Vittoriale degli Italiani, a Gardone Riviera, la dimora estrosa e affascinante che accolse il poeta Gabriele D’Annunzio dal 1921 al 1938.

Il complesso, vero gioiello d’art-deco, ricco di testimonianze artistiche di alto pregio e luogo di celebrazione della vita e delle imprese del Poeta – vate, presenta al visitatore numerose e simboliche tappe in  un percorso esterno affascinante , che comprende la Prioria (facoltativa e su prenotazione) , dimora del Poeta, ed il suggestivo  Parco Monumentale (esterno) che comprende  il Teatro, il Mausoleo, la nave Puglia, il Mas della Beffa di Buccari, il velivolo S.V.A. del volo su Vienna, il museo D’Annunzio Segreto, l’Automobile è femmina e numerose altre curiosità….

TICKET INGRESSO – Gruppi minimo 25 persone

14 euro: Prioria , Parco Monumentale, Musei D’Annunzio Eroe, D’Annunzio segreto e L’Automobile è femmina.Obbligatorio la prenotazione per gruppi.

10 euro: Parco Monumentale, D’Annunzio segreto e L’Automobile è femmina senza prenotazione. 

GROTTE DI CATULLO a Sirmione (Lago di Garda)

Sulla costa meridionale del lago di Garda, all’estremità della penisola di Sirmione, una antica villa romana offre al visitatore un viaggio suggestivo a ritroso nel tempo fino all’epoca romana.

Le Grotte in realtà sono i resti monumentali di una splendida villa patrizia che la tradizione identifica (purtroppo senza certezza) con la villa decantata dal poeta latino Catullo.

Gli scavi compiuti a varie riprese permettono una visita accurata del complesso che si presenta in una splendido sfondo panoramico.

Si passeggia per il Criptoportico, si osservano i resti degli impianti termali e delle cisterne, si scende verso l’Aula dei Giganti… un piccolo Museo corredato da accuratissime indicazioni completa la conoscenza del luogo e dei più importanti siti archeologici del lago di Garda.

 

BIGLIETTI:

8,00: biglietto standard

4,00: biglietto ridotto (per cittadini europei tra i 18 e i 25 anni)

GRATIS: ragazzi sotto i 18 anni, ogni prima domenica del mese e in occasione di particolari eventi.

VILLA DI DESENZANO  – Desenzano del Garda (Lago di Garda)

Nel cuore del centro storico di Desenzano si trova una villa romana risalente al IV sec. d.C.

All’ interno dell’edificio uno splendido tappeto di mosaici mostra scene di caccia alternate a banchetti e immagini festose.

Il percorso si snoda attraverso tre distinti edifici tutti compresi in un solo complesso che è stato valorizzato e sistemato in modo da evidenziare le diverse fasi e periodi di costruzione.

All’edificio più sontuoso, del IV sec. circa, si affiancano infatti edifici più piccoli risalenti ad epoche precedenti.

Un piccolo Antiquarium completa la ricca testimonianza del passato splendore della Villa: sono in mostra statue (tra cui una particolarmente interessante raffigurante Ercole), monete, e una preziosa coppa in vetro soffiato con incisa l’immagine di Cristo e di un gallo.

 

Ticket  ingresso

Biglietto intero: € 4,00

Biglietto ridotto: € 2,00  – per tutti i cittadini dell’Unione europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni e per tutti gli insegnanti, non  in servizio, che esibiscano un documento in cui si attesti la loro professione.

Biglietto gratuito: per tutti i cittadini appartenenti all’Unione europea, di età inferiore a 18 anni e per tutti i visitatori ogni prima domenica del mese.